Inglese alle elementari

Diario di bordo di attività di ricerca-azione e riflessioni sull'insegnamento della lingua straniera nella scuola primaria Sarebbe bello che tutti gli insegnanti avessero un blog: un blog è...una porta aperta

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Insegnante. Mi interesso di ricerca nel campo dell'insegnamento delle lingue straniere nella scuola primaria
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giovedì, 10 luglio 2008

Something's gonna change my work

(Nothing's gonna change my world)

Dedico questa "chicca" al nuovo percorso CLIL che sto progettando che inizierà proprio con la presentazione di questa canzone, nella versione originale ben più conosciuta, quella dei Beatles.

Lascio a voi indovinare l'argomento di scienze-geografia che affronteremo in classe a partire dal 4 febbraio prossimo. La scelta della data non è indifferente come indizio per indovinare!

Il titolo di questo post è di buon auspicio rispetto alla possibilità di poter utilizzare, se il progetto verrà approvato, queste famose LIM.

postato da: DinaDani alle ore 22:25 | link | commenti
categorie: video, nuove tecnologie
mercoledì, 02 luglio 2008

Mappa sui mediatori visivi e le operazioni possibili

Questa è una mappa che ho costruito tempo fa per chiarirmi le idee sugli usi possibili dei visuals in language teaching.  Parlando di intelligenze multiple, io sono poco "visual" e molto "audial". Sto ultimamente rivalutando l'impatto delle immagini nel language teaching, cercando di immaginare gli usi possibili. Certo, le ho sempre usate tanto, ma esplorando esplorando chissà che non trovi un modo più efficace e cooperativo per il loro uso in classe. Ciao!

I mediatori visivi-operazioni

postato da: DinaDani alle ore 19:19 | link | commenti
categorie:
domenica, 08 giugno 2008

Come conservare traccia delle attività fatte in classe su un argomento?

Quante tipologie diverse di attività realizziamo a scuola nell'esplorazione di un topic? Ve lo siete mai chiesto? Quali di queste sono suggerite dal libro e quali invece sono opera del nostro pensiero creativo? Quali sono frutto di entrambe le risorse?

Io ho provato a "registrare" qualcuna di queste attività in un portfolio veramente speciale. In questi video vedrete la nostra cartellina (classe terza) sull'argomento "MY family and I" che raccoglie i prodotti finali di alcune attività o "tasks". Se volete saperne di più...contattatemi!

postato da: DinaDani alle ore 16:31 | link | commenti (8)
categorie: video, strategie, materiali, risorse
domenica, 18 maggio 2008

And here it is!

 

postato da: DinaDani alle ore 17:18 | link | commenti
categorie:
sabato, 03 maggio 2008

Just for fun....

Sì solo per divertimento, la mia bella micetta. Però, quando arriveranno le lavagne interattive in classe...chissà.. questo filmatino potrebbe diventare l'input per un task...

A presto!

Daniela

postato da: DinaDani alle ore 18:37 | link | commenti (3)
categorie:
mercoledì, 02 aprile 2008

Ci siamo

Parto domenica per Exeter. Consiglio a tutti di registrarsi al sito:

 http://exeteronline.britishcouncil.org

Dove, oltre al forum  Young learners, dopo la conferenza si potranno vedere le registrazioni di molte conferenza e workshops.

Ciaoooo

Daniela

postato da: DinaDani alle ore 18:20 | link | commenti (3)
categorie:
lunedì, 10 marzo 2008

Listen and don't repeat

Simpatica attività da realizzare come warm up e per riciclare parole, chunks, domande e risposte.

Si tratta di annunciare due parole, frasi, pezzi di linguaggio insomma avvertendo che gli studenti dovranno dire la frase/parola che l'insegnante non dice.

Ecco qualche esempio:

L'insegnante annuncia : If i say "water" , you say "fire"

T- WATER!

SS-FIRE!

T-WATER!

SS-FIRE!

T- FIRE!

SS- WATER!

E così via..,

Qualche idea: yes-no    Can I go to the toilet please?-Yes, you can    Mother-Father     Expensive-cheap      light blue-dark blue       town- country   Listen  to me- I don't want to listen to you      under the table-on the table     Where are you from?-I'm from Italy      Hot-cold     coffee-tea         Where do you live? I live in Venice      elephant-crocodile       this picture-that picture                 Yes, I can- no, you can't       open your eyes-close your eyes

E chi ne ha più ne metta! Provate, è divertentissimo!

Ciao a tutti

postato da: DinaDani alle ore 21:17 | link | commenti (6)
categorie: didattica, speaking
martedì, 26 febbraio 2008

Let's play!

Inserisco l'immagine di un gioco linguistico che i bambini hanno costruito per esercitarsi nella struttura:

Has she got brown hair?

He/she's got blue eyes.

I bambini hanno ritagliato immagini dai giornali!

gioco

postato da: DinaDani alle ore 18:18 | link | commenti
categorie: giochi glottodidattici
sabato, 26 gennaio 2008

ASSEGNARE I RUOLI PER LE DRAMMATIZZAZIONI

 

Per assegnare i ruoli può essere utile conoscere le seguenti modalità:

 

      -     criterio casuale: tutti i nomi in un cappello dal quale si pesca a caso.

-         un contenitore per ciascun personaggio:  gli studenti mettono il loro nome nel contenitore del personaggio che vorrebbero impersonare. Poi viene pescato a caso un nome da ciascun contenitore.

-         l’insegnante assegna i ruoli  secondo il criterio del “contrario” del carattere e della

      personalità dello studente:

      Può aiutare in questo un attività in cui ogni studente sceglie tre aggettivi per descrivere

      se  stesso e tre aggettivi per descrivere ciascun personaggio.

-         l’insegnante assegna i ruoli  secondo il criterio dell’”accordo” con il carattere e la personalità dello studente

-         un personaggio può essere interpretato da vari attori. Ho visto una rappresentazione di Pinocchio fatta da 80 bambini. 9 bambini impersonavano Pinocchio, ognuno di loro con una piccola porzione del testo. Tutti alla fine sapevano la parte di tutti e quindi nessun problema per la rappresentazione nel caso di assenze!

-         Nel caso di rappresentazione teatrale finale, è meglio fare 3 o 4 lezioni senza assegnare le parti definitive, dedicando queste lezioni ad una lettura intensiva  del testo anche in piccoli gruppi, i quali poi devono effettuare una lettura a voce alta del testo a tutta la classe.

-         Distribuire agli alunni un foglio-scelta del personaggio, dove sono indicate le parti in termine di  lunga-media-corta. I bambini devono dare la preferenza  per il personaggio e indicare anche una seconda e terza scelta. Se il personaggio viene assegnato a qualcun altro, cercate di assegnare un personaggio che abbia la stessa “ampiezza” di parte.

-         Assegnare la parte, se ci sono più pretendenti per ciascun ruolo,  secondo un criterio di impegno (nell’imparare la parte, nel cooperare nel gruppo, nello svolgere i compiti per casa,  nel seguire le regole ecc)

 

Quello che è importante,  a mio parere , è che l’insegnante deve esplicitare il criterio dell’assegnazione dei ruoli agli studenti  e deve concordare in anticipo il rispetto e l’accettazione di questi criteri. Se alla fine, come succede spesso, ci sono i contenti e gli “scontenti” è comunque importante far sentire a tutti che il proprio ruolo è importante , e che senza di loro non si potrebbe andare avanti col progetto di realizzazione della rappresentazione!

Ciao!

Daniela

postato da: DinaDani alle ore 14:49 | link | commenti (2)
categorie: drammatizzazione
giovedì, 24 gennaio 2008

Drama activity

Un'attività che ho imparato venerdì scorso da Vera, esperta in gochi e animazioni alla lettura. In realtà è un'attività molto consciuta, ma come l'ha gestita lei mi è piaciuta molto di più del solito e scelgo di registrarla qui per non perderne memoria.

-I bambini sono in cerchio. Vera è al centro del cerchio.

-V. chiede a tutti i bambini di dire il prorio nome appena lei indica con la mano e il braccio teso la loro direzione.

- Finito il primo giro, V. indica alcuni bambini , a turno , in ordine sparso, senza chiedere nulla ma semplicemente protendendo il braccio e la mano aperta. I bambini comprendono immediatamente e diventano una specie di " tastiera" di pianoforte, le note sono i nomi dei bambini.

- Il secondo momento è il momento di differenziare l'intensità (volume) del suono del proprio nome: segnale braccio in alto di Vera: suono forte. Giro di proprio nome detto con il suono forte. Altro giro in disordine.

-Ora è la volta del suono  "piano": segnalato col braccio teso verso terra  e mano parallela al pavimento: Giro del nome a voce bassa. Altro giro in disordine.

-Ultimo giro più volte in ordine sparso con tutti tre i modi: piano - medio - forte.

Si può usare questa attività per la LS con singole parole, ogni bambinno può avere la stessa parola oppure parole diverse oppure pezzi di frase che formano un dialogo, dipende dall'età degli alunni

Ciao a tutti!

Daniela

postato da: DinaDani alle ore 14:03 | link | commenti
categorie: didattica, drammatizzazione
giovedì, 03 gennaio 2008

Intellligenza e scuola

Mi piace ogni tanto parlare di scuola con le persone anziane. Dalla loro esperienza si impara tanto! In questo periodi di festività e di "casa" poche righe che valgono un tesoro...

 

Conversazioni con la nonna Gege (85 anni).

 

"....A scuola  davano “i biglietti di lode” dei fogli rettangolari con le parole d’oro.

Ma bisognava essere dotati di intelligenza: io ero zuccona, ma ce l’ho fatta senza ripetere.

L’unica a ricevere i biglietti di lode era M.,  ma lei era anche ricca,

A mia sorella tornava più facile far le lezioni quando eravamo a casa. Era più intelligente Ma ha dovuto smettere la scuola in terza elementare.

Noi eravamo tanti fratelli ed eravamo poveri. Era tutto diverso da adesso. Non avevamo niente.

Quando ero a scuola mi sembrava difficile, ma venendo più grande mi sono accorta di avere più intelligenza di quanto mi sembrava  quand’ero a scuola, e poi mi sono sposata lo stesso. Poi tante cose arrivano dopo, i problemi che mi davano a scuola adesso li risolverei facilmente. Mi dico “ ma  guarda che roba, come mai mi sembravano così difficili i problemi?”

Adesso è più facile, i ragazzi sono più seguiti anche a scuola..."

Buon anno a tutti!

postato da: DinaDani alle ore 15:36 | link | commenti (4)
categorie:
sabato, 08 dicembre 2007

Storytime

Ecco un'idea per riciclare le storie: dal libro di testo scegliete una storia a fumetti che abbia un inizio, una parte centrale e una fine: una storia insomma che si "regga da sola", non un singolo episodio. Con il fotocopiatore ingrandite ogni vignetta fino ad avere un formato A4, avendo cura di cancellare col bianchetto le parole dei fumetti. Potete distribuire le fotocopie in bianco e nero per farle colorere ai bambini . Incollate le fotocopie su cartoncino più grande. Potete, se volete, aggiungete le didascalie sotto ad ogni vignetta  per raccontare  la storia usando il discorso indiretto.  Avrete così un grande libro per la biblioteca in lingua straniera che potrete usare per attività di ripasso, chiedendo ad esempio cosa sta dicendo il  tal personaggio  in quella vignetta.

Ciao a tutti

Daniela

postato da: DinaDani alle ore 20:52 | link | commenti (3)
categorie: didattica, stories, materiali, listening, glottodidattica, speaking
giovedì, 29 novembre 2007

Riciclaggio

Non so se capita anche a voi ma io sono sempre a caccia di attività che mi permettano il riciclaggio del syllabus già affrontato. In particolare sto cercando un'atività orale significativa che dia l'opportunità di usare frasi intere su un vasto raggio di argomenti contemporaneamente: famiglia, casa, vestiti, parti del corpo, possessivi, verbo essere e avere. L'attività dovrebbe rendere possibile un interazione orale in coppia che possa durare circa 40 minuti. Ho intenzione di inserirla in questo post. Benventuti tutti i suggerimenti!

Ecco l'attività di oggi:

Lavoro in coppia: PAIR DICTATION

A ha il testo completo

B ha il testo con alcune parole mancanti

A legge il testo. B scrive le parole che mancano.

Facilitazione del compito: in alcune coppie B ha una lista con le parole che mancano messe in disordine.

Tempo di esecuzione: è variato da 8 minuti a 18 minuti . Il  tempo del controllo poi è variato anche quello molto: da 3 minuti a 12 minuti. I più svelti in assoluto: una coppia formata da un alunno  di livello ottimo e un alunno di livello medio. Ho dato poi come compito di dire il testo in italiano, trovando un'organizzazione concordata con il compagno (io leggo la frase e tu la traduci/ traduciamo direttamente una frase a testa.) Per la coppia veloce ho assegnato  un ulteriore compito :costruire un testo a partire da un modello dato  riempendolo con le informazioni rilevate in una tabella. A  due alunni inseriti da poco nella classe  e ad un alunno che era rimasto "spaiato" ho dato solo quest'ultimo compito. Ho effettuato questa scelta perchè il compito individuale (solo copiatura strutturata) era più facile in questo caso.

Le coppie che hanno effettuato il pair dictation alla fine dovevano, dopo aver scritto la data (scrivono da soli data, giorno della settimana e tempo atmosferico) incollare il proprio foglio di lavoro sul quaderno.

postato da: DinaDani alle ore 14:10 | link | commenti (2)
categorie: didattica, glottodidattica, speaking
martedì, 06 novembre 2007

Segnalazione blog

Continuano i post con la segnalazione di blog: hoscoperto il blog di Carmelo e la sua classe!

Carmelo è un collega che , come me e tanti altri, è interessato alla metodologia del cooperative learning. Visitate il suo blog , ci sono attività e temi  interessanti... come il sudoku delle immagini.

Ecco il link:

http://terradimezzo.go.ilcannocchiale.it/

Se conoscete blog di insegnanti, vi prego di segnalarli sui commenti. Grazie!

postato da: DinaDani alle ore 18:46 | link | commenti (4)
categorie: apprendimento cooperativo, blog insegnanti
sabato, 03 novembre 2007

E' nato il blog di un'amica-collega!

E' con grande  piacere che annuncio la nascita di un blog speciale su inglese e apprendimento cooperativo di una collega che si sta come dice lei "autoformando sull'apprendimento cooperativo"... Grande Francy!

Eccolo

http://maestrafrancy-cooperativelearning.blogspot.com/